Il Tribunale di Verona condanna un uomo ad una multa di 100€ per ogni giorno di ritardo e di 200€ al giorno per la madre che rifiuta di far vedere il figlio al padre.
Il tribunale di Verona ha usufruito recentemente della riforma Cartabia per sanzionare comportamenti scorretti dei genitori nei confronti dell’altro coniuge e dei figli.
La riforma ha apportato una serie di novità tra cui la semplificazione di separazione e divorzio, maggior tutela dei minori, e tutela dei figli per evitare comportamenti scorretti tra coniugi separati o divorziati.
Il Tribunale, ha applicato la riforma tutelando una madre e i propri figli che vedevano il mancato pagamento del mantenimento da parte del padre di 300€ mensili. Quest’ultimo, inadempiente, è stato condannato al pagamento di 100 euro per ogni giorno di ulteriore ritardo. Dopo l’emissione dell’ordinanza, l’uomo, dopo i successivi cinque giorni di multe ha provveduto al pagamento di quanto dovuto.
Il secondo caso riguarda una madre che rifiuta di far vedere il figlio al padre portando quest’ultimo all’estero. Il giudice ha condannata la donna al pagamento di 200 euro per ogni giorno di ritardo nel collocamento del minore presso il genitore.
Ma cosa è indicato nella riforma?
Nell’ordinanza emessa il giudice indica: “questa palese inosservanza giustifica l’adozione ex officio dei provvedimenti” contemplati dal “nuovo” articolo art. 473-bis 39, primo comma, lett. b, con la fissazione in 100 euro della somma dovuta dal resistente alla ricorrente per ogni giorno di ulteriore ritardo nell’eseguire l’ordinanza”.
L’articolo citato ha lo scopo di dissuadere i genitori dal non adempiere ai provvedimenti giudiziari e di tutelare il minore. Riguarda i provvedimenti in caso di inadempienze o violazioni riguardanti l’esercizio della responsabilità genitoriale e le modalità di affidamento. In particolare, la lettera b si riferisce alla possibilità per il giudice di disporre una sanzione amministrativa, che va da un minimo di 75 euro a un massimo di 5000 euro, a carico del genitore inadempiente
inoltre è prevista l’ammonizione del genitore inadempiente, l’attribuzione di una somma a carico del genitore inadempiente a favore di una parte, la modifica delle modalità di affidamento o dell’esercizio della responsabilità genitoriale, la sospensione dell’esercizio della responsabilità genitoriale.
Sperando che questo articolo sia stato utile e sperando nella comprensione tra coniugi per il benessere dei figli vi suggeriamo la lettura dei nostri articoli ricordandovi che è possibile contattare lo studio attraverso i recapiti reperibili sul sito internet e pagine social.
A presto
MDP

